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Parte il grande progetto Unesco Napoli

Il primo monumento a essere restaurato sarà la Cappella di Santa Maria dei Pignatelli a Largo Corpo di Napoli. Seguiranno i lavori per la ristrutturazione dell’“isola” Duomo, del Complesso di SS Severino e Sossio, del Complesso Santa Maria Maggiore e di Santa Maria della Colonna, per i quali sono già state aggiudicate le gare d’appalto.

Parte il progetto Unesco Napoli: grande occasione di sviluppo per la città

Ma il progetto Unesco Napoli è molto di più: saranno in totale circa 30 gli interventi che verranno effettuati nel centro storico di Napoli, per un totale di 100 mln di euro, di cui 75 stanziati nell’ambito del programma operativo regionale Por Fesr Campania 2007-2013. A essere riqualificati saranno 230mila mt quadri di superficie di strade, complessi monumentali e edifici storici e di interesse culturale del centro storico di Napoli, già patrimonio dell’Unesco dal 1995.

Si comincia dunque con la cappella di Santa Maria dei Pignatelli: oggi il cantiere è stato ufficialmente consegnato all’impresa che effettuerà i lavori. Grande entusiasmo espresso sia dall’assessore regionale Edoardo Cosenza, che ha la delega del presidente Stefano Caldoro al coordinamento dei Grandi Progetti, sia dagli assessori comunali Carmine Piscopo e Mario Calabrese, nonché dal sindaco Luigi De Magistris, che ha affermato: “Andremo avanti con le procedure per fare in modo che tutti i lotti abbiano inizio al più presto e terminino entro il 2015”.

I lavori finiranno entro il 2015

Una promessa, quella di accelerare i lavori, che arriva anche dalla Regione Campania. Oggi stesso è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale anche la gara di appalto per i lavori di adeguamento funzionale e impiantistico della Farmacia Storica del Complesso ospedaliero degli Incurabili. Un progetto che vale 4 mln di euro, e che si va ad aggiungere alle altre 14 gare già pubblicate, per un totale di 66 mln di euro circa, di cui 5 (da Duomo a Santa Maria della Colonna) già aggiudicate. “Si tratta del risultato di un grande lavoro di squadra” affermano i due assessori comunali, “che ha visto insieme il Comune di Napoli, la Regione Campania, il Provveditorato alle opere pubbliche, le Soprintendenze e il Fondo Edifici di Culto. Continueremo su questa strada perché il Grande progetto rappresenta un’occasione straordinaria di sviluppo e di rilancio per la città di Napoli”.

This post was published on Nov 5, 2014 17:42

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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