Cultura

“Per fede o per amore” al Teatro Serra una storia sul coraggio

“Per fede o per amore” al Teatro Serra debutta Giulia Nemiz Gregory, finalista nel 2024 al Premio “Serra-Campi Flegrei” con un monologo ispirato alla realtà. Dal 23 al 25 gennaio, in Via Diocleziano 316

Debutta al Teatro Serra di Napoli “Per fede o per amore” scritto da Giulia Nemiz Gregory, finalista nel 2024 al Premio “Serra-Campi Flegrei” con un estratto dello spettacolo in forma di monologo breve. Diretto da Gianmaria Martini, con la consulenza artistica di Paolo Antonio Simioni, porta in scena la testimonianza di una profuga siriana. Dal 23 al 25 gennaio (venerdì e domenica ore 21:00, sabato ore 19:00) a Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793.

Una giovane donna è sola in scena. Indossa una lunga tunica e parla con un forte accento. Si chiama Doa e viene da Aleppo, in Siria. È il 2014 nel paese c’è la guerra e, insieme con il suo compagno, fugge verso l’Europa attraverso il Mediterraneo, ma il barcone sul quale viaggiano naufraga al largo della Sicilia. Ispirato a fatti realmente accaduti, il monologo ci riporta indietro nel tempo intrecciando ricordi del passato e flashback vissuti al presente: la famiglia, l’infanzia, la vita durante la guerra sotto la dittatura Isis e l’amore per il compagno che la convince a partire, nonostante la sua paura del mare. Fino al giorno del naufragio, quando il racconto ci precipita tra gli schianti, le urla, i corpi straziati dalle eliche, restituendoci la paura dei migranti, il coraggio di aggrapparsi alla vita, il freddo, la bocca arsa, le membra irrigidite, la stretta delle mani sempre più incerta, gli occhi sempre più opachi fino a diventare vitrei; tutto è descritto con precisione, semplicità, umanità. La scelta obbligata di chi scappa dalle bombe ha conseguenze gravissime: lei si salva, ma l’amore della sua vita no. “Fare teatro, significa anche fare politica e, quando sembra che il mondo stia per esplodere, questi atti di denuncia sono necessari” dice l’attrice e drammaturga.

“Per fede o per amore”

di e con Giulia Nemiz Gregory

consulenza artistica, Paolo Antonio Simioni

regia, Gianmaria Martini

This post was published on Gen 16, 2026 9:02

Redazione

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