
Marco Giallini ed Edoardo Leo sono stati a Napoli assieme al regista Paolo Genovese per presentare al multisala Metropolitan la commedia “Perfetti sconosciuti”.
La presentazione si è tenuta ieri, alle 20.30.
La trama di Perfetti sconosciuti, che ha come interpreti anche Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Valerio Mastandrea, Alba Rorhwacher e Kasia Smutniak, verte sul rapporto tra i diversi ambiti che separano le vite di noi tutti, quella pubblica, quella privata e quella segreta, con un solo aspetto in comune: il cellulare. Cosa succederebbe se il cellulare potesse parlare?
Perfetti sconosciuti: il commento di Genovese
All’incontro con la stampa Giallini ha spiegato: “Ho vissuto diversi mesi in questa zona, precisamente a via Alabardieri, quando girai con Pietro Taricone ‘La nuova squadra’. Quanti ricordi”.
Genovese racconta: “Il film ha un semplice messaggio: mai lasciare il proprio cellulare alla mercé del partner. Potrebbero succedere cose catastrofiche. Da qualche anno avevo in testa l’ipotesi di una storia sulla vita segreta delle persone, ma non sapevo bene come raccontarla. L’anno scorso, finalmente, mi è venuto in mente il modo in cui portarla in scena”.
Con una sceneggiatura scritta di getto assieme a Rolando Ravello, Paolo Costella, Filippo Bologna e Paola Mammini, la storia di Perfetti sconosciutiruota intorno a una cena tra amici, organizzata a casa di Eva e Rocco, coppia di mezza età in crisi. Nel corso della serata, Eva propone a tutti di mettere sul tavolo il proprio cellulare e di rivelare ai presenti il contenuto di tutte le comunicazioni che riceveranno nel corso della serata.
Il film è campione di incassi in Italia.