Si chiude la seconda edizione della rassegna ideata e diretta da Felice Panico: più presenze, nuove location ed eventi speciali. Il Festival guarda già al futuro con l’obiettivo di consolidarsi nel panorama culturale campano e nazionale.
Si è chiusa la seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival, la manifestazione che nel 2026 ha portato teatro e arti performative in diversi luoghi di Pomigliano d’Arco, rafforzando un progetto culturale sempre più radicato nella città.
Ideato e diretto da Felice Panico, con il sostegno degli Assessorati alla Cultura, al Bilancio, al Patrimonio e allo Sport del Comune di Pomigliano d’Arco e con il patrocinio morale della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli, il Festival ha proposto spettacoli, eventi speciali e linguaggi diversi della scena contemporanea.
La seconda edizione ha registrato una crescita della partecipazione e un rapporto più forte con il pubblico, con un aumento delle presenze agli spettacoli serali e una buona risposta anche per gli appuntamenti più sperimentali.
Uno degli elementi centrali dell’edizione 2026 è stato l’ampliamento delle location, che ha contribuito a trasformare Pomigliano d’Arco in un palcoscenico diffuso, portando gli eventi in più punti della città.
A questo si è aggiunta una sezione dedicata agli eventi speciali, pensata per arricchire ulteriormente la proposta culturale della manifestazione.
Il direttore artistico Felice Panico ha tracciato un bilancio positivo della seconda edizione, sottolineando in particolare la fidelizzazione del pubblico e la crescita delle presenze.
“Il Pomigliano Teatro Festival si è consolidato e imposto ancora di più come punto di riferimento culturale per la città e per il territorio”, ha dichiarato Panico.
Il prossimo obiettivo sarà dare maggiore stabilità alla manifestazione e continuare a far crescere il progetto, con l’ambizione di rendere Pomigliano d’Arco sempre più riconoscibile come città del teatro.
Con la conclusione dell’edizione 2026, il Festival guarda già al futuro e punta a rafforzare la propria identità nel panorama culturale campano e nazionale.
Il progetto continuerà a partire dal teatro, ma con l’intenzione di coinvolgere sempre di più l’intera città, i suoi spazi, i cittadini e le energie culturali del territorio.
Il sipario si chiude quindi sulla seconda edizione, ma il percorso prosegue con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il Pomigliano Teatro Festival e ampliare ancora il rapporto tra spettacolo e città.
This post was published on Set 16, 2026 14:50
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