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Posillipo: Jaked nuovo sponsor tecnico

di Diego Scarpitti

I rossoverdi vestiranno come la Pellegrini.

Più che la presentazione del nuovo Posillipo, o del new deal targato Cufino, sembrava di assistere all’accordo concluso dalla Lega dei tre imperatori. Artefici del patto, in questo caso, non Guglielmo I di Germania, Francesco Giuseppe d’Austria-Ungheria e Alessandro II di Russia ma i presidenti delle tre squadre napoletane in A1. Ovvero Maurizio Marinella, in carica dal 2 giugno 2013, Franco Porzio per l’Acquachiara ed Edoardo Sabbatino per la Canottieri. Al fine di stemperare attriti, evitare sterili contrapposizioni e rilanciare Napoli ai vertici dello sport e della pallanuoto, realizzando un fronte unico e compatto.

“Dobbiamo fare bene comune e non lotta tra di noi”, esordisce il re delle cravatte, raggruppando marchi partenopei, “tutte eccellenze nostrane”, dando l’immagine di una “napoletanità positiva” in Italia e nel mondo.

Ben lieto di sponsorizzare il circolo di Mergellina il patron Luciano Cimmino, che ha ricordato agli astanti di essere socio del sodalizio posillipino dal  lontano 1960.  Il capitano Gallo e i suoi validi compagni di squadra saranno griffati come la Pellegrini. Un riferimento non casuale, visto che l’araba fenice del nuoto italico è tornata a vincere da quando ha indossato nuovamente costume e cuffia firmati Jaked. Un dato di fatto oltre che un auspicio per gli atleti di Marinella.

“Un’azienda sì di nicchia ma innovativa– puntualizza Cimmino. Un’eccellenza italiana oltre i confini nazionali, che ha dato scacco matto alla Speedo”. Se acquachiarini e rossoverdi scenderanno in vasca con il medesimo sponsor, all’appello manca  solo la Canottieri, che non tarderà a vestirsi allo stesso modo, a detta del deputato montiano dalla XVII legislatura.

Soffia un vento nuovo. Il primo passo di unione e di intenti dei circoli napoletani, benedetto da Paolo Trapanese, presidente regionale Fin, è agli albori.

“Ognuno di noi deve qualcosa al Posillipo”: scandisce chiaramente Porzio, che suggerisce un impegno congiunto per la città e per il movimento tutto. Ritornando a certi livelli attraverso un progetto congiunto.

Dunque un “momento storico, per cambiare registro”, conclude Marinella. Che il nuovo corso per il Posillipo, e non solo, abbia inizio.

This post was published on Set 13, 2013 22:15

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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