La notizia è di alcuni minuti fa. I cantieri puteolani di via Artiaco sono stati occupati e, come nei giorni scorsi, un folto manipolo di disoccupati, specializzati nelle più varie professionalità inerenti i lavori infrastrutturali, rivendicano i loro diritti bloccando betoniere e silos. Questi ultimi impugnano soprattutto il protocollo d’intesa pattuito con il Comune, la Regione Campania e le parti sociali, in base al quale qualsiasi cantiere deve garantire una percentuale fissa di assunzioni nella schiera della manodopera locale.
I cantieri attualmente sono impegnati affinché si attui il traforo di collegamento tra la tangenziale e il porto di Pozzuoli, una soluzione che permetterà di non ingolfare il traffico cittadino e nelle fasce a mare. Un cantiere di importanza strategica che necessita di una soluzione strategica, che faccia da contrappeso al depauperamento dei fondi per il Mezzogiorno – dimezzati con il decreto renziano “Sblocca-Italia” -, e si schieri effettivamente dalla parte dei lavoratori meridionali.
This post was published on Set 9, 2014 10:06
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…