Categories: Eventi

Primavera a Napoli… vetrine in fiore X edizione “Chef per una sera”: i vincitori

Alla fine è stata la coppia leader della movida partenopea, Lorenzo Crea e Alfredo Mariani, a fregiarsi del titolo di vincitore della prima edizione di “Chef per una sera”, con uno spaghetto alla “bonne femmes”, ovvero alla puttanesca, al termine di una serata all’insegna del divertimento, della simpatia e della spensieratezza. Una gara enogastronomica per vip, inclusa nel contenitore Primavera a Napoli… vetrine in fiore, arrivata alla X edizione, kermesse organizzata dalla associazione CulturArte di Tiziana Gelsomino e Donatella Liguori, che non poteva festeggiare meglio il proprio battesimo.

Vetrine in fiore ‘Chef per una sera’, tanti i vip

Innanzitutto una location di prestigio, il notissimo e napoletanissimo ristorante Zi Teresa, con una padrona di casa di tutto rispetto, la “regina” Executive Chef Carmela Abbate, coadiuvata dai suoi figli, Stella, Serena e Toto Della Notte, e poi un gruppo di chef vip, tra i quali gli olimpionici Patrizio Oliva e Franco Porzio, il paparazzo di Chi Gianni Riccio, il responsabile della struttura sanitaria dell’SSC Napoli, Alfonso De Nicola e la manager – pugile del settore credito Maria Grazia Larossa, oltre ai già citati vincitori.

A giudicarli una batteria di esperti giornalisti enogastronomici, di costume e professionisti, quali Roberto Esse, Laura Caico, Franco Di Stasio, Maridy Vicedomini, Raffaele Canonico ed Emilia Sensale. Secondo classificato Patrizio Oliva che ha cucinato uno spaghetto profumi del Mediterraneo, e terzo Gianni Riccio con una pesce spatola impanato, imbottito con una provo letta affumicata e dorato. Ma applausi anche per la pizza La Sofia di Porzio, la zuppa di fagioli e cicoria di De Nicola e lo spaghetto con la colatura di alici e pomodori secchi sott’olio della Larossa. E dopo il buffet iniziale che oltre un centinaio di persone hanno gradito, il botto finale alla serata lo hanno dato i due piatti che gli chef Fabio Savarese, Emanuele Ioio e Salvatore Esposito del ristorante hanno prodotto per gli ospiti: pasta, fagioli e cozze e una spaghettata pomodoro e basilico da leccarsi i baffi.

This post was published on Apr 17, 2016 11:14

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

Recent Posts

PENTATHLON MODERNO: NAPOLI PROTAGONISTA AI CAMPIONATI ITALIANI DI LASER RUN A ROMA. L’ACCADEMIA DEL TRIATHLON CONQUISTA IL PODIO NEI SENIOR

Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…

12 ore ago

SI CONCLUDE A VILLA DI DONATO LA RASSEGNA “NO BORDER TONES”

Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…

12 ore ago

Quarto, “Officina della Legalità”: giovedì a Casa Mehari la presentazione del libro di Renato Natale “Io, casalese che non sono altro”

Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…

12 ore ago

Napoli, al Trianon Viviani doppio spettacolo gratuito e la danza di «Venere vs Adone»

Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…

12 ore ago

Al PalaDennerlein arriva Latina, per la PSA Napoli EST una partita fondamentale

Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…

12 ore ago

“Il segno che diventa leggenda”, mostra tributo a Giorgietto Giugiaro a Salerno

Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…

12 ore ago