Ben due gruppi di precari stanno protestando in questo momento davanti agli uffici della Giunta regionale della Campania. Si tratta dei precari Bros e dei lavoratori del Bacino Unico Napoli Caserta. Entrambi i gruppi chiedono un incontro con il Governatore Caldoro, per dare il via a un tavolo di trattativa, con un solo, semplice obiettivo: ottenere uno stipendio che non gli arriva più, o che non gli è mai arrivato.
Sono 17 anni che i disoccupati del movimento dei precari Bros aspettano l’assunzione; questa non è certo la prima volta che scendono in piazza per chiedere alle istituzioni di intervenire a favore della loro causa. Non ultima la manifestazione dello scorso 22 febbraio, quando, unendosi ad altri gruppi di manifestanti, i Bros scesero in piazza per chiedere la liberazione dei 25 “compagni” arrestati nell’ambito delle indagini sulle manifestazioni svoltesi dal 2010 ad oggi.
Diversa la situazione dei lavoratori del Bacino Unico Napoli Caserta. I riflettori sulla loro situazione si sono accesi nell’arco dell’ultimo mese, dopo il clamoroso gesto di due dipendenti del consorzio che durante la serata di apertura del Festival di Sanremo minacciarono di lanciarsi nel vuoto dai palchi dell’Ariston. Sono mesi che i dipendenti del Bacino Unico Napoli Caserta non percepiscono più lo stipendio. Anche loro chiedono alla Regione di intervenire per sbloccare la situazione, non escludendo altre azioni come quella messa in atto all’Ariston.
This post was published on Mar 6, 2014 11:51
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