Categories: Reportage

Quarto, l’ acqua pubblica ai tempi del commissariamento (VIDEO)

di Lorenzo Giroffi

Il terremoto in Campania degli anni ’80 ha nel Comune di Quarto uno dei massimi esempi di speculazione. Questo paese dell’area flegrea ha visto l’intensificarsi di ogni tipo di costruzione abitativa, anche grazie al cementificio presente, che in pratica era attività del clan camorristico dei Nuvoletta. Il terremoto oltre a creare zone residenziali dal nulla ed a falcidiare molti terreni agricoli, ha lasciato la precarietà in strutture essenziali della vita sociale di Quarto.

Molti istituti scolastici sono ancora dislocati in container, che d’estate sono veri e propri forni e d’inverno subiscono infiltrazioni di pioggia. Eppure questo Comune della provincia di Napoli ha una media di natalità molto alta ed infatti in proporzione è tra i paesi più giovani d’Europa. Appunto i ragazzi. Una possibile risorsa che invece è prigioniera delle poche opportunità offerte. L’amministrazione comunale di Quarto è stata sciolta per infiltrazioni camorristiche. Uno dei luoghi simbolo, pensando agli affari di camorra ed al fallimento del trapasso di legalità dopo gli arresti politici, è l’area in cui si svolgeva l’attività del cementificio, zona posta sotto sequestro con tutto il giro imprenditoriale agli inizi degli anni ’90.

Il triumvirato della commissione straordinaria dei commissari prefettizi (Maria Grazia Nicolò – Prefetto; Savina Macchiarella – Viceprefetto; Carmelina Vargas – Funzionario Economico Finanziario) aveva pensato che questo spazio doveva essere destinato ad una struttura sportiva, in pratica un campo di calcio per sopperire l’assenza dei luoghi di aggregazione. Al momento però l’area è solo un luogo dove vengono abbandonati rifiuti speciali di ogni tipo, dai pneumatici, a camion arrugginiti, fino a secchi di liquami, chiari segnali di una combustione programmata.

Tutto il sito dovrebbe avere dei sigilli, che ormai sono del tutto fittizi, controllati da telecamere di videosorveglianza, acquistate con dei fondi FAS (finanziamenti governativi per le aree sottosviluppate), ma che anziché immortalare chi continua a sversare rifiuti nell’area sequestrata, sono puntate a terra.

Alcuni ragazzi di Quarto alle inadempienze istituzionali rispetto al campo di calcio hanno risposto creando  un’alternativa in grado di organizzarsi autonomamente, sui valori fondanti dell’antimafia e della compartecipazione: Quartograd, squadra di calcio che ora disputa il campionato dilettanti.

Referendum dell’ acqua pubblica tradito dal presidio dello Stato presente a Quarto

La Giunta Comunale sciolta per infiltrazioni ha fatto sì che si ponesse la lente d’ingrandimento oltre che sugli affari di riciclaggio anche sui dissesti finanziari del paese flegreo. Uno dei buchi di bilancio segnalatisi è stata la gestione del comparto idrico. Tale servizio era fornito dalla società Multiservizi (misto pubblico e privato), che poi è fallita, evidenziando ancor di più le inefficienze della distribuzione del bene acqua pubblica e della manutenzione delle reti. Le commissarie straordinarie per intervenire sulla questione hanno deciso di affidare i servizi idrici al Consorzio Acquedotti Scpa. La decisione ha visto una forte opposizione della cittadinanza, che denuncia un’incongruenza tra tale affidamento ed il volere referendario nazionale sulla gestione dell’acqua pubblica (giugno 2011).

Quarto: cartina di tornasole di una legge regionale ostile all’acqua gestita dal pubblico

La concessione alla Scpa è temporaneamente bloccata per il ricorso al TAR vinto dai cittadini di Quarto, ma le commissarie non hanno ancora del tutto abbandonato la strada, anche perché la Regione Campania ha proposto una legge sull’affidamento dei servizi idrici che in pratica bypassa il volere referendario, che contemplava l’esigenza di non capitalizzare profitti per i gestori e che avrebbe dovuto vedere la trasformazione delle società coinvolte da aziende di diritto privato ad aziende di diritto pubblico. Invece tale proposta di legge permetterebbe di coinvolgere molte aziende, anche a capitale privato, nella gestione dei servizi idrici.

Napoli 18 febbraio 2014

This post was published on Feb 18, 2014 12:07

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Published by
Redazione Desk

Recent Posts

PENTATHLON MODERNO: NAPOLI PROTAGONISTA AI CAMPIONATI ITALIANI DI LASER RUN A ROMA. L’ACCADEMIA DEL TRIATHLON CONQUISTA IL PODIO NEI SENIOR

Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…

6 ore ago

SI CONCLUDE A VILLA DI DONATO LA RASSEGNA “NO BORDER TONES”

Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…

6 ore ago

Quarto, “Officina della Legalità”: giovedì a Casa Mehari la presentazione del libro di Renato Natale “Io, casalese che non sono altro”

Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…

6 ore ago

Napoli, al Trianon Viviani doppio spettacolo gratuito e la danza di «Venere vs Adone»

Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…

6 ore ago

Al PalaDennerlein arriva Latina, per la PSA Napoli EST una partita fondamentale

Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…

6 ore ago

“Il segno che diventa leggenda”, mostra tributo a Giorgietto Giugiaro a Salerno

Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…

6 ore ago