Ai microfoni di Radio Crc è intervenuto Luciano Moggi, che è tornato a parlare del Napoli e non solo: “Speriamo che la situazione relativa all’Italia migliori, me lo auguro per Conte. La Juventus credo sia ancora la più forte perché ha mantenuto l’assetto dello scorso anno e il cambio dell’allenatore non porta molte varianti. Ritengo che la squadra bianconera sia ancora davanti a tutti, poi c’è la Roma. Il club giallorosso tuttavia non si è rinforzato al punto tale da diminuire il gap, perché ha grandi contropiedisti ma nessuno in mezzo al campo che possa creare gli spazi: il problema sarà quello di far gol. Il Napoli è una buona squadra, ma si è indebolito alla luce delle partenze di Reina e Behrami. La società fa male a seguire in toto ciò che dice l’allenatore. Chi è arrivato, ha rinforzato la panchina.
Il problema del Napoli si chiama Hamsik perché la squadra avrà sempre un centrocampista in meno o un attaccante in meno. Bisogna trovare la giusta collocazione allo slovacco e messo così non può filtrare e attualmente non è idoneo a stare nel Napoli. Per essere utilizzato bene, ha bisogno di giocare come faceva quando c’era Cavani. In questo Napoli, per sostenere tutte le mezze punte e non subire gol, ci vuole un centrocampo compatto e probabilmente De Guzman lo garantisce maggiormente. Detto questo, fosse stato per me, l’olandese non lo avrei mai preso. Non credo sia giusto criticare De Laurentiis, così come non è giusto criticare il direttore sportivo che è colui che esegue gli ordini della società e di Benitez che può anche sbagliare”.
This post was published on Set 4, 2014 20:30
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