Categories: Cultura

Raiz e O’ Zulù tornano a calcare lo stesso palco alla Mostra d’Oltremare

Dalle ore 21 il programma prevede l’esibizione di O’ Zulù in “Vio-lenti” e a seguire di Raiz & Radicanto in “Musica Immaginaria Mediterranea”.

Gennaro RAIZ Della Volpe e Luca O’ ZULU’ Persico, rispettivamente frontman degli Almamegretta e 99 Posse, tornano ad esibirsi sullo stesso palco dopo oltre 25 anni. I due cantanti, in pausa dalle loro rispettive band, propongono due live in “solitaria” con progetti distinti che guardano alla tradizione e all’introspezione dove non mancheranno i classici della canzone napoletana e i brani storici della loro carriera.

Il luogo prescelto per questo concerto unico è il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli ed è organizzato dalla CMON Produzioni. L’evento – ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti per 800 poltrone disponibili – rientra nella Rassegna “Natale insieme” della Municipalità 10 finanziato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli.

Dalle ore 21 il programma prevede l’esibizione di O’ Zulù in “Vio-lenti” e a seguire di Raiz & Radicanto in “Musica Immaginaria Mediterranea”.

In “Vio-lenti” O’ Zulù è affiancato dal violino di Edo Notarloberti con il quale farà un viaggio emozionale attraverso i suoi 30 anni di carriera fatta di una scrittura che ci offre l’opportunità, libero dai vincoli della struttura canzone, di concentrarsi sul testo e indagare sulle ragioni profonde, e sui grandi conflitti, tra l’essere, l’apparire e tra il dire ed il fare. Questo percorso spettacolare è diviso in tre momenti, come gli ultimi 3 decenni trascorsi, che corrispondono con le 3 fasi importanti della vita e, di conseguenza della scrittura, della storica voce dei 99 Posse.

Raiz invece si presenta in una veste usuale affiancato dai pugliesi Radicanto con i quali ha già realizzato tre album e diverse tournée. Con il concerto “Musica Immaginaria Mediterranea” Raiz & Radicanto continua il percorso svolto in questi anni di ricerca, rielaborazione e scrittura della musica del mediterraneo affiancando alla riproposta dei brani tradizionali la scrittura originale di nuove composizioni. Oggetto dell’’indagine è il mare, viatico di suoni e peregrinazioni musicali, storie ed echi di gente rivissute attraverso la rilettura della tradizione meridionale italiana, sempre votate alla struttura della forma “canzone”.

This post was published on Dic 24, 2022 10:58

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

PENTATHLON MODERNO: NAPOLI PROTAGONISTA AI CAMPIONATI ITALIANI DI LASER RUN A ROMA. L’ACCADEMIA DEL TRIATHLON CONQUISTA IL PODIO NEI SENIOR

Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…

7 ore ago

SI CONCLUDE A VILLA DI DONATO LA RASSEGNA “NO BORDER TONES”

Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…

7 ore ago

Quarto, “Officina della Legalità”: giovedì a Casa Mehari la presentazione del libro di Renato Natale “Io, casalese che non sono altro”

Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…

7 ore ago

Napoli, al Trianon Viviani doppio spettacolo gratuito e la danza di «Venere vs Adone»

Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…

7 ore ago

Al PalaDennerlein arriva Latina, per la PSA Napoli EST una partita fondamentale

Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…

7 ore ago

“Il segno che diventa leggenda”, mostra tributo a Giorgietto Giugiaro a Salerno

Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…

7 ore ago