Lunghe file sotto il sole tra fischi e proteste per migliaia di turisti davanti alla Reggia di Caserta, rimasta chiusa per tre ore domenica mattina dalle 8.30 alle 11.30 per l’assemblea sindacale convocata dalla Uil-Pa e dall’Ugl allo scopo di richiamare l’attenzione sul fenomeno dei venditori abusivi. Eppure i venditori non autorizzati, italiani e stranieri, di guide, souvenir e ombrelli erano(come si vede nella foto dell’Ansa) tutti davanti al monumento patrimonio dell’Unesco.
Situazione a dir poco imbarazzante, per usare un eufemismo. Con comitive di turisti che erano arrivate sul posto per vedere la Reggia, sono state costrette ad andare via a una certa ora, avendo già preso altri impegni. Ignari di ciò che sarebbe accaduto. Tra lo sgomento e l’incredulità delle stesse guide turistiche.
This post was published on Giu 8, 2015 11:09
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…