Categories: Cronaca

Restituita la bandiera duosiciliana sequestrata lo scorso 11 gennaio allo stadio San Paolo

Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda della bandiera duosiciliana confiscata illegalmente lo scorso 11 gennaio presso i cancelli dello stadio San Paolo, dove era prevista la sfida di campionato Napoli-Juventus. Stamane, infatti, la bandiera è stata restituita ai suoi proprietari al commissariato di Piazzale Tecchio, per la gioia loro e di alcuni appartenenti ai neoborbonici attivisti, giunti per “celebrare” la vittoria.

I fatti.

Lino Tabbita aveva appena varcato i cancelli dello stadio con indosso la storica bandiera del Regno delle Due Sicilie quando “un poliziotto in borghese ci ha fermato e sequestrato la bandiera” -racconta Michele, padre di Lino- “Poiché giudicata sovversiva. Avevano però assicurato che ci sarebbe stata restituita una volta finita la partita”. Invece la bandiera duosiciliana era stata portata presso il commissariato quindi non è stato possibile riprenderla, almeno fino ad oggi quando “finalmente ci è stata riconsegnata” conclude Michele.

Non è stato commesso nessun reato.

Con altrettanta soddisfazione l’avvocato Rocco Bruno Condoleo, che si è occupato degli aspetti legali del caso, racconta in che modo si è riusciti ad arrivare alla restituzione: “Abbiamo fatto leva su un precedente a noi favorevole, risalente allo scorso ottobre, in cui un’altra bandiera duosiciliana era stata sequestrata salvo poi essere restituita poiché non sussisteva alcun reato. Dunque abbiamo fatto presente questa cosa e dopo pochi giorni il commissariato ci ha contattato dicendo che la bandiera era a nostra disposizione”. La legge italiana, infatti, non prevede il reato in caso venga esposta qualsiasi bandiera preunitaria, dunque il sequestro della bandiera duosiciliana non doveva avvenire. Anche se, come detto, non è la prima volta che accadono casi del genere. “Abbiamo riscontrato grande disponibilità da parte dell’ispettore, e con somma soddisfazione abbiamo ripreso la bandiera e concluso la vicenda” conclude l’avvocato Condoleo.

 

This post was published on Gen 24, 2015 22:52

Francesco Monaco

Studente di Storia presso l'Università Federico II di Napoli e grande appassionato di sport. Fa parte della redazione di Road Tv Italia dall' ottobre del 2012, occupandosi principalmente di calcio e basket.

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