Gli operatori telefonici tacciono, ma intanto chiunque usufruisca di un piano ricaricabile sul proprio cellulare si troverà a pagare un mese in più all’anno con un aumento dell’8% sugli abbonamenti. I tre maggiori operatori telefonici italiani Wind, Vodafone e Tim hanno impostato da, qualche giorno, la scadenza degli abbonamenti mensili a 28 giorni (quattro settimane) anziché a fine mese, per di più gli utenti non hanno ricevuto alcun tipo di avviso al riguardo. A smascherare l’aumento e a denunciarlo all’Antitrust è stato il Movimento 5 Stelle. I clienti si troveranno a pagare ogni anno 13 mensilità, in modo che i gestori ricevano una sorta di “tredicesima”. Solo la 3 non ha cambiato le proprie formule in quanto, già da tempo, usa un metodo di soglie settimanali da rispettare.
Su change.org alcuni utenti si sono mobilitati e adesso è possibile firmare la petizione contro queste nuove regole dei gestori telefonici: “No alla tredicesima sulle tariffe dei cellulari”.
This post was published on Lug 30, 2015 13:58
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