I carabinieri di Napoli hanno scoperto un giro milionario di riciclaggio di utilitarie, con telaio contraffatto, e denunciato 39 persone ritenute responsabili – a vario titolo e in concorso con altri soggetti da identificare – di riciclaggio e di soppressione, distruzione o occultamento di targhe e documenti delle auto rubate o rapinate. Complessivamente sono state sequestrate 32 auto, 64 targhe, carte di circolazione e certificati di proprietà.
Le vetture preferite erano, prevalentemente, Fiat 500 e 600, Punto e Panda. A destare sospetto sono stati alcuni componenti delle vetture – gli stemmi sul cofano, le frecce, i paraurti, la mascherina anteriore – riconducibili a modelli recenti malgrado le targhe collocassero l’immatricolazione a diversi anni addietro. Durante i controlli è emerso che 39 auto erano provento di furto e rapina e che i numeri di telaio erano stati contraffatti.
This post was published on Mar 30, 2017 12:23
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…