di Redazione
Caivano – Ancora un ritrovamento di rifiuti tossici interrati a Caivano. Questa volta si tratta di ben 36 tonnellate di rifiuti speciali e non, ritrovati sepolti in un’area vicina all’impianto di depurazione delle acque reflue urbane di Acerra.
Un’altra scoperta dei carabinieri di zona e del nucleo operativo ecologico di Napoli destinata ad accrescere la paura dei cittadini campani e, si spera, l’allarme delle istituzioni nazionali. La zona è stata posta sotto sequestro. Plastica, materiale edile di risulta, pneumatici usati, pulviscolo grigio, materiale in cemento, amianto, ferro, asfalto, legno sono tra i materiali trovati a 40 centimetri di profondità, ma ci sono persino rifiuti non identificabili.
03 ottobre 2013
This post was published on Ott 3, 2013 18:34
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