Categories: Cronaca

Salvatore, accoltellato per difendere il padre: presto la svolta?

Continuano ininterrottamente da ieri le indagini per incastrare i responsabili del ferimento del giovane Salvatore Vitiello, il 26enne accoltellato per difendere il padre la scorsa notte, mentre si trovava insieme alla famiglia nei pressi della sua abitazione, in via Cedronio, zona Quartieri Spagnoli.

Accoltellato per difendere il padre: la ricostruzione dei fatti

A far scattare la rissa una lite scoppiata in seguito a una mera questione di viabilità. Salvatore e la sua famiglia non hanno saputo (o non hanno voluto) piegare la testa, né tacere davanti all’illegalità. Il padre di Salvatore ha commesso l’errore di inveire contro un teppista in motorino che, sfrecciando a tutta velocità per il vicolo, aveva quasi investito sua moglie, la madre di Salvatore. Pochi attimi dopo, il malvivente è tornato in via Cedronio insieme alla sua banda: un gruppo di giovanissimi, stando alla ricostruzione degli inquirenti, che hanno accerchiato la famiglia che ancora sostava sotto il portone di casa arrivando da entrambi i lati della strada, come in un vero e proprio agguato, per bloccare tutte le vie di fuga.

Salvatore è fuori pericolo dopo l’asportazione della milza

A quel punto è scattata la rissa. Salvatore, intervenuto per difendere il padre, è stato prima picchiato con pugni e calci; poi, mentre era a terra con il volto e il corpo tumefatti, uno dei banditi ha estratto il coltello e abbassandosi l’ha conficcato nell’addome del ragazzo, rigirandolo poi nella ferita. Un accanimento gratuito, visto che il ragazzo era già a terra, tramortito dalle botte. Salvatore, che si trova ora all’ospedale Pellegrini, ha già subito l’asportazione della milza durante un’intervento d’urgenza. Le sue condizioni sono stabili: Salvatore sembra essere ormai fuori pericolo, anche se pare che la lama abbia sfiorato anche un polmone.

Ora è caccia all’uomo: l’arresto potrebbe essere questione di ore

Sull’accaduto indaga l’ufficio prevenzione generale guidato da Michele Spina, insieme al commissariato San Ferdinando diretto da Gaetano Annunziata e alla Squadra Mobile. Gli inquirenti stanno visionando le immagini delle telecamere a circuito chiuso della zona, e a quanto pare sono vicini ad una svolta. Presto i quattro banditi potrebbero essere identificati e assicurati alla giustizia.

This post was published on Dic 29, 2014 12:33

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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