Sarebbe San Vitaliano la località più inquinata d’Italia.
Secondo le rilevazioni di Legambiente, dal gennaio 2015 la centralina installata per il progetto Mal’aria 2015, nel parco di San Vitaliano, ha registrato 114 giorni di sforamento nel 2015, contro gli 86 di Milano.
Non sembrerebbe dunque un caso che a San Vitaliano e zone limitrofe c’è un grosso aumento di malattie respiratorie, tosse, irritazione, asma aggravata, bronchite cronica, battito cardiaco irregolare, diminuzione della funzionalità polmonare, alta mortalità per tumore al polmone.
San Vitaliano, comune a nord di Napoli, che conta circa seimila abitanti, stando alle rilevazioni delle polveri sottili dell’agenzia regionale Arpac sarebbe più inquinato dei grandi centri urbani
Secondo il sindaco Antonio Falcone, in un piccolo comune senza traffico e fabbriche, la responsabilità sarebbe della pizza. Una nuova ordinanza prevede dunque che i pizzaioli si dotino di impianti che abbattano le emissioni di polveri totali o le pizzerie verranno chiuse, da oggi e fino al 31 marzo.
This post was published on Dic 21, 2015 11:02
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