Categories: Cronaca

Sant’Agostino alla zecca: angeli e colonne rubate

In tempi di crisi economica non smettono mai di aumentare gli eclatanti casi di rapine ai danni dei beni culturali. Dopo l’assurdo ed esilarante caso di Teano, secondo cui questa estate ha visto quasi crollare un edificio storico del centro storico, in seguito al tentativo maldestro di espropriarlo di una colonna romana incastonata nella fabbrica architettonica, nella notte tra domenica e lunedì, la chiesa di Sant’Agostino alla Zecca è stata, ancora una volta, saccheggiata, dopo le sculture angeliche, delle colonnine di marmo del sagrado.

Sant’Agostino alla Zecca, grazie ai soliti ignoti, conta meno colonne di marmo, ormai rubate

Nonostante il caos provocato per asportare gli elementi strutturali e decorativi Forcella sembrerebbe non aver percepito nulla dell’esproprio al suo luogo di culto. A quanto ipotizzano i cittadini la rapina è stata effettuata con una scala che ha potuto raggiungere la balaustra dalla quale poi è stato possibile scorporare e portare via le colonne in marmo. Subito dopo il frastuono, i ladri si sono dati alla fuga.

L’Associazione culturale Tick crea un servizio di guardiania a custodia della chiesa

L’Associazione culturale Tick e i suoi iscritti, punto di riferimento per molti cittadini vicini a Sant’Agostino alla zecca, hanno deciso di adoperarsi affinché vi sia un servizio notturno di guardiania al monumento di quartiere. Massimiliano Rizzo, presidente dell’associazione Tick, ha dichiarato che la guardiania avrà lo scopo di “stare in ascolto e sentire se qualcun’altro sta depredando Sant’Agostino. Al primo sospetto chiameremo le forze dell’ordine“.

Forcella chiede un’indagine affinché queste rapine, molto probabilmente su commissione, vengano fermate e risolte dalle polizie giudiziarie preposte alla salvaguardia dei beni culturali. Sant’Agostino alla Zecca è una chiesa originaria del Ducento napoletano. Dagli anni 80 è chiusa per lavori di consolidamento e restauro, ma, per quanto sia un’importante pezzo della storia partenopea, nella totale non curanza, viene privata delle sue ricchezze.

Leggi anche: Chiese chiuse di Napoli: i Verdi lanciano un appello a Nino Daniele

This post was published on Gen 26, 2015 13:17

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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