Maurizio Sarri ha difeso, ai microfoni di Premium, il lavoro svolto da se stesso e dalla squadra dopo le parole di Aurelio De Laurentiis, al termine della sfida del Santiago Bernabeu contro il Real Madrid: “Non sono d’accordo con le parole del presidente. La squadra ha fatto una buona partita anche in considerazione dell’avversario. L’unico appunto che posso fare alla squadra è che dal punto di vista tecnico è che abbiamo sbagliato molto di più del normale. Anche se non abbiamo concesso molto a loro e pur non facendo la nostra migliore partita siamo ancora in ottica qualificazione, anche se sappiamo che sarà durissima. Sono però convinto che al San Paolo per loro sarà durissima con l’aiuto del nostro pubblico. Il responsabile dal punto di vista tattico e tecnico sono io e se il presidente vuol dire qualcosa lo farà a me e io gli darò le risposte che devo dargli. Comunque era sereno negli spogliatoi al termine della gara. La gestione della rosa? Milik si sta allenando con noi da tempo e la scelta di farlo entrare dipende dal fatto che è un ragazzo talentuoso e in 10 minuti può trovare un numero importante”. Più duro il commento durante la conferenza stampa quando il tecnico toscano ha avuto modo di tornare sull’argomento. “Il presidente può esprimere la sua idea, ma io sono tutti i giorni a Castelvolturno e sono io quello che decide“.