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Sconfitta Napoli, a Bilbao finisce 3-1: doppietta di Aduriz e gol di Gomez, solo Hamsik per gli azzurri

Finisce prima di cominciare il sogno Champions per Benitez ed i suoi: l’Athletic in casa gioca una partita quasi perfetta, vanificando il gol di Hamsik che illude gli ospiti ed un intero popoli al di  là del Mediterraneo. Per i padroni di casa le reti sono di Aduriz (2) e Ibai Gomez le reti.

Cambi di formazione

Don Rafè lascia fuori Insigne e Britos rispetto alla partita di 8 giorni fa: a sostituirli Mertens e Ghoulam. Nei primi minuti la scelta si rivela azzeccata: Mertens dà l’impressione di poter essere più incisivo di Insigne. La prima vera palla gol della partita è del Napoli: all’8° minuto Callejon spara alto di sinistro su un invitante suggerimento di Higuain dalla linea di fondo. Sono i padroni di casa a fare la partita ma i partenopei si gettano in avanti appena possono: sono tre le conclusioni al tiro, contro le sei basche. Tra queste ce n’è una di Laporte che finisce fuori per miracolo, lasciando inviolata la porta già sguarnita del portiere.

Cambio di marcia

Succede tutto nel secondo tempo: torre di Callejon per Hamsik, lo slovacco è lesto nel liberarsi al tiro di sinistro e battere il portiere, 1-0 e sogni Champions che cominciano a materializzarsi. L’inferno dei vivi comincia a diventare un po’ più tiepido e silenzioso: purtroppo i peccati originali non si espiano tanto facilmente. Uno di questi per la squadra di Benitez è sicuramente la mancanza di attenzione in alcuni frangenti: difficile sperare di lasciare un attaccante come Aduriz libero su calcio d’angolo senza che questi faccia gol. Lo schema del Bilbao è efficace ma ciò non toglie che l’errore sia evidente. Siamo al 61′ ed è 1-1.

Cambio di rotta?

Il Napoli è visibilmente in panne: ancora due disattenzioni, stavolta madornali perché ad errori di comunicazione tra compagni, consentono ai biancorossi di andare in vantaggio e chiuderla nell’arco di 13 minuti. Sia Aduriz che Gomez sono lesti a sfruttare le indecisione della difesa avversaria, siglando entrambe le reti quasi a porta vuota. Il resto della partita scorre tra i preziosismi di Iturraspe ed il crescendo del tifo locale. Restano gli interrogativi per una campagna acquisti al di sotto delle aspettative ed una gestione delle energie psico-fisiche non ottimale. Ma soprattutto rimane il punto interrogativo più grande: che ne sarà del progetto Benitez-Napoli?

This post was published on Ago 27, 2014 22:15

Vincenzo Credendino

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