Un bimbo è intento a giocare in una gabbia di ferro di quelle utilizzate da un vicino supermercato per smistare i cartoni. Il piccolo, come si può vedere dalla foto di Dario Gaipa del Corriere del Mezzogiorno, ha circa due anni. La madre è poco più avanti, intenta a chiedere l’elemosina.
Una scena che lascia senza parole. A tutti sarà capitato di vedere piccoli rom in giro per la città a intenerire i passanti chiedendo l’elemosina: probabilmente il bambino di questa foto è ancora troppo piccolo per portare monete al campo. Una situazione davanti alla quale è difficile mantenere l’imparzialità: come è possibile non giudicare il comportamento di questa madre? E soprattutto, come è possibile che nessuno dei passanti che abitualmente transitano nell’affollata via Epomeo abbia provato un moto di sdegno alla vista del bambino, abbandonato allo stato brado e rinchiuso in una gabbia, che nessuno si sia ribellato chiedendo spiegazioni alla madre? Siamo davvero diventati indifferenti a qualunque tipo di abuso?
This post was published on Apr 4, 2014 14:52
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