Cultura

“Sono Simonetta” di Anna Copertino al Senato: la memoria della bambina uccisa dalla camorra diventa testimonianza civile

Presentato al Senato il libro “Sono Simonetta” di Anna Copertino, dedicato alla memoria di Simonetta Lamberti, vittima innocente della criminalità organizzata.


La storia di Simonetta Lamberti è tornata a parlare nei luoghi della democrazia italiana. Nella sala “Caduti di Nassiriya” del Senato della Repubblica si è tenuta la presentazione di “Sono Simonetta”, il libro scritto dalla giornalista e autrice Anna Copertino che ricostruisce la vicenda della bambina di undici anni uccisa il 29 maggio 1982 in un attentato camorristico rivolto al padre, il magistrato Alfonso Lamberti. Un momento di memoria civile e riflessione istituzionale che ha riunito istituzioni, giuristi, educatori e studenti.

Un libro che restituisce identità e dignità

Il volume di Copertino si fonda su un lavoro di rigore documentale e sensibilità narrativa, costruito anche grazie al contributo della madre di Simonetta, Angela Procaccini, e al recupero dei quaderni e degli scritti autografi della bambina. Una tragedia familiare si trasforma così in una testimonianza dal valore universale, capace di restituire a Simonetta non solo il ricordo ma la piena identità di persona.

L’incontro al Senato

Ad aprire i lavori è stata la senatrice Giovanna Petrenga, promotrice dell’iniziativa, che ha sottolineato l’importanza di portare storie di impegno civile nei luoghi della democrazia. Il confronto, moderato dalla dirigente scolastica Antonella Serpico, ha messo in dialogo letteratura, diritto e responsabilità sociale in una riflessione multidisciplinare di alto profilo. Angela Procaccini ha condiviso una testimonianza intensa sul percorso che trasforma il dolore in missione educativa. L’avvocato cassazionista Maria Orlando ha analizzato il caso dal punto di vista giuridico, mentre il magistrato Gionata Fiore ha offerto una riflessione sul valore della giustizia e sulla continuità dell’impegno nella lotta alle mafie.

Gli studenti protagonisti: la memoria come responsabilità

Tra i momenti più toccanti dell’incontro, il reading degli studenti dell’IIS “Giordani” di Caserta, coinvolti nel progetto “Lettura” coordinato dalla professoressa Maria Teresa Scarano. I ragazzi hanno interpretato alcuni passaggi del libro commuovendo il pubblico e dimostrando come la memoria possa diventare responsabilità attiva e strumento concreto di crescita civile.

This post was published on Mar 27, 2026 14:40

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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