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Lady in the city: “Lo spazio vuoto”

Lady in the city

Rubrica di Eliana Iuorio

C’è uno spazio apparentemente vuoto.
Quello che separa una madre da suo figlio, morto ammazzato dalla camorra, da innocente, estraneo a quel “sistema”.

Uno spazio vuoto che nessuno può umanamente decifrare.
Uno spazio vuoto costruito intorno ad un rapporto a due, dove dietro quei silenzi interminabili – uniche forme, ad essere intercettate dagli altri – vivono, al contrario: parole, preghiere e calore. Trasudano Vita.

Mi sento cieca e terribilmente piccola, davanti a queste madri.

Madri che mi insegnano, con un solo sguardo, cosa significhi amare per sempre.

L’Amore non è una cosa banale. Non l’ho mai creduto.
E’ quel sentimento che muove il mondo e che compie giri immensi, per arrivare a te.
Quella scoperta che ti fa tremare le gambe e sorridere senza motivo.

L’Amore per un figlio “apparentemente perso”; per una persona, per un ideale, per la tua terra.

E’ sulla scia di quegli amori inspiegabili, di quelle storie da favola, che un gruppo di ragazzi maledettamente innamorati della propria terra, si è unito, stretti gli uni agli altri in un affetto sincero ed infinito.

Sono i ragazzi di “Contro le mafie”, che martedì 14, a Giugliano (dalle 19.15, presso l’aula magna dell’Istituto Fratelli Maristi), inaugureranno insieme a Don Luigi Ciotti e Raffaele Cantone, il Presidio di Libera a Giugliano, dedicato alla memoria di Mena Morlando, la ragazza giuglianese venticinquenne, vittima innocente di camorra.

Più di cento passi, ci hanno condotti fino a qui.

L’abbraccio del Movimento “Contro le mafie” e dei redattori di “Wrong” (trasmissione web radio in onda su www.radiosiani.com ), con l’Istituto Fratelli Maristi di Giugliano, con Libera, con Bruno Vallefuoco (del Coordinamento familiari vittime della criminalità), rappresenta il segno importante di un cammino che ha da continuare, ancora più forte ed incisivo su un territorio permeato dalla presenza camorrista, nella mentalità di molti cittadini che strizzano l’occhio, anziché denunciare; calano la testa al malaffare, anziché alzarla, tenendola ben alta, rifiutando la complicità con la camorra.

Guardo i miei compagni d’avventura ed è nei loro occhi, che riconosco l’Amore, quello che riempie quello spazio che per molti è ed apparirà sempre vuoto e silenzioso.

Ma basta tendere l’orecchio e aprire il proprio cuore, per scoprire cosa significhi Amore.
Quello che spinge e muove ogni uomo, verso la propria Libertà

This post was published on Feb 12, 2012 12:59

Redazione web

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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