I testimoni raccontano che l’uomo ha tirato fuori una pistola, se l’è puntata alla tempia e ha fatto fuoco. Romano Contrada, fratello di Bruno, ex funzionario del Sisde, aveva 78 anni. Accanto al cadavere è stato ritrovato un biglietto scritto a mano: “Sono stanco di vivere, non resisto più”.
Sul profilo Facebook di Romano Contrada sono ancora visibili dei post, risalenti al 2012, in cui, dopo un primo momento di perplessità, esprimeva il suo accordo con una frase anonima che poneva il suicidio come una soluzione quando il dolore della vita diventa insopportabile.
Foto a cura di Vincenzo Noletto
This post was published on Apr 6, 2014 13:23
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…