di Redazione
Sorrento – La Tares non piace proprio a nessuno: dopo le numerose proteste scattate a Giugliano, anche a Sorrento cresce la polemica intorno all’aumento della tassa per la raccolta dei rifiuti urbani. I ristoratori, in particolare, non ci stanno a pagare una maggiorazione del 300% rispetto alla tariffa precedente.
Si tratta di un aumento che definiscono “improponibile per tanti motivi”; primo fra tutti, forse, la virtuosità del comune che, secondo i dati, è tra i più attenti in tema di raccolta differenziata. In una stagione già critica per gli affari degli esercizi del settore, la crisi non demorde e, con turisti e pendolari in calo, la protesta contro gli aumenti della tassa appare inevitabile.
Difatti, domani pomeriggio, alcuni dei ristoratori più noti di Sorrento – tra gli altri Basilica, Parrucchiano, L’Abate e Re Food – si incontreranno per confrontarsi e decidere insieme una linea d’azione anti-Tares.
17 gennaio 2014
This post was published on Gen 17, 2014 19:05
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…