Sono accusate del furto e della ricettazione della copia del Salvator Mundi (o Cristo benedicente) trafugato dalla Basilica di San Domenico Maggiore (convento dei Padri Domenicani) e trovato il 16 gennaio 2021, le sei persone alle quali i Carabinieri del Ros e la Squadra Mobile di Napoli, insieme con il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Napoli, hanno notificato un decreto di fermo emesso dalla DDA.
Il furto aggravato viene contestato a Pasquale Ferrigno, Marco Fusaro e Tommaso Boscaglia; la Procura di Napoli contesta la ricettazione, aggravata dalla finalità dell’agevolazione mafiosa, a Vincenzo Esposito, Antonio Mauro e Domenico De Rosa. Il Salvator Mundi originale, realizzato da Leonardo da Vinci, è stato venduto dalla casa d’asta Christie’s di New York per un valore di 450 milioni di dollari. La copia in questione, di ingente valore storico e artistico, risulta essere stata realizzata da un allievo di Leonardo, nel secondo decennio del secolo XVI.
This post was published on Apr 27, 2022 11:50
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…