Ne aveva parlato Gaetano Vassallo, il “pentito” delle stragi di ecomafia, nelle terre a nord di Napoli.
La Resit: discarica degli orrori. Dove il terreno che calpestiamo, nell’addentrarci al seguito di Lucia de Cicco (Associazione E.C.O. della fascia costiera) e della Commissione regionale bonifiche, non è semplicemente “inquinato”, ma “avvelenato”; dove l’incontro tra i rifiuti tossici e l’umidità produce gas irrespirabili; dove la natura, selvaggia e forte, nasce e cresce malata e destinata alla morte.
A pochi chilometri da questo inferno, il centro cittadino.
Giugliano in Campania: centodiciottomila abitanti; centodiciottomila apparati respiratori, digerenti, riproduttivi.
Di bonifiche, per quella definita dal Ministero dell’Ambiente quale “Area Vasta” (un’area estesa tra la zona ASI del Comune di Giugliano, il mercato ortofrutticolo fino al confine tra i comuni di Parete e Vilal Literno), nemmeno l’ombra.
E intanto, nella terra delle ecomafie, si continua a morire.
Ai nostri microfoni: Giovanni Russo (consigliere comunale pd Giugliano); Lucia de Cicco (presidente Ass. E.C.O. della fascia costiera); il prof. Franco Ortolani (Geologo, Università Federico II), Angela Tufano (ass. E.C.O. della fascia costiera) ed il prof. Antonio Marfella (oncologo, tossicologo Fondazione Pascale e responsabile dell’ISDE Medici per l’Ambiente)
This post was published on Mag 31, 2012 21:28
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…