Bancarelle allestite a Napoli al mercato di via De Bustis, la parte del mercato vomerese di Antignano dedicata non al cibo ma alla vendita di vestiti, scarpe e accessori. I mercatali hanno organizzato la protesta contro una chiusura che per loro sta diventando ormai insostenibile: “Siamo in 197 espositori – spiega uno dei mercatali – questo significa che centinaia di famiglie, calcolando anche l’indotto, vive di questo mercatino. Siamo espositori stabili, non itineranti, chiuso questo spazio per noi non c’è più reddito e i risparmi sono agli sgoccioli“.
I venditori lamentano che i ristori sono arrivati in ritardo e sono comunque bassissimi, non possono supplire al lungo stop della vendita. Per questo oggi hanno allestito tutte le bancarelle e gli ombrelloni senza però metterci la merce in esposizione. Alcuni hanno esposto anche la merce ma hanno sbarrato la bancarella con il nastro bianco e rosso. Tanti i clienti abituali che si sono affacciati al mercatino, alcuni pensavano che avesse riaperto, poi si sono fermati a conversare con i venditori chiedendo le ragioni della protesta e auspicando che il mercato possa riaprire presto. I mercati non alimentari sono ormai chiusi da un mese.
This post was published on Apr 8, 2021 17:24
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…