Cultura

Giannini Editore, due novità a novembre: il romanzo di Riccio e il saggio sul patriarcato

“La donna più brutta del mondo” rilegge in forma narrativa la vicenda di Mary Ann Bevan. Nella collana Sorsi arriva il volume di Laura Capobianco e Silvana Rinaldi sui rapporti di potere e la condizione femminile.

La storia di una donna esposta allo scherno pubblico e una riflessione sulle trasformazioni del potere patriarcale. Sono i temi delle due uscite annunciate per novembre da Giannini Editore: il romanzo La donna più brutta del mondo di Ignazio Riccio e il saggio Il patriarcato: un ordine sociale e simbolico in agonia? di Laura Capobianco e Silvana Rinaldi.

Due percorsi diversi, narrativo e storico-sociale, che affrontano la condizione femminile attraverso le esperienze individuali e i sistemi di regole, aspettative e pregiudizi che le attraversano.

Il romanzo di Riccio ispirato a Mary Ann Bevan

La donna più brutta del mondo prende spunto dalla vicenda reale di Mary Ann Bevan, vissuta in Inghilterra tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Nella rielaborazione narrativa di Riccio, la protagonista si chiama Gladys Brown Baxter.

Giovane infermiera, Gladys cerca un futuro autonomo, oltre i vincoli imposti dalla società. Una rara malattia modifica il suo corpo e i suoi lineamenti, cambiando radicalmente la sua esistenza.

La necessità di mantenere i figli la porta a lavorare in un circo, dove viene esibita con l’appellativo che dà il titolo al libro. Il romanzo segue il suo confronto con l’umiliazione, l’isolamento e il giudizio degli altri, concentrandosi sulla difesa della propria dignità e sul legame con i figli.

Il volume esce nella collana Romanzi dai cinque continenti: 268 pagine, prezzo di copertina 18 euro.

Ignazio Riccio, dal giornalismo alla narrativa

Nato a Caserta nel 1970, Ignazio Riccio è giornalista e collabora con diverse testate nazionali, tra cui Il Mattino, Il Giornale e Left. Ha diretto Fresco di Stampa e Il Crivello e curato la comunicazione di produzioni cinematografiche.

Tra i suoi libri figurano Senza maschere sull’anima del 2017, L’attualità in classe del 2019, il memoir Un attore perbene del 2022 e il testo per le scuole Così riuscimmo a rivedere il sole del 2023. Seguono Neri – Il mediano partigiano, pubblicato nel 2024, e i volumi storici sulla Fiorentina usciti nel 2025 per Garrincha Edizioni.

Il patriarcato tra eredità storica e forme contemporanee

Il saggio di Laura Capobianco e Silvana Rinaldi parte da una domanda: quanto è cambiato il patriarcato dopo le trasformazioni culturali del Novecento e attraverso quali forme continua eventualmente a operare?

Le autrici ripercorrono i meccanismi storici della subordinazione femminile, dal sistema della dote alla sottomissione coniugale, fino alla monacazione forzata. L’indagine si sposta poi sul presente, interrogando la persistenza di rapporti di potere meno espliciti e la loro capacità di adattarsi ai mutamenti sociali.

Il patriarcato: un ordine sociale e simbolico in agonia? è pubblicato nella collana Sorsi: 134 pagine, prezzo di copertina 6 euro.

Le autrici: ricerca, scuola e questioni di genere

Laura Capobianco, già docente di Storia e filosofia nei licei, si occupa di storia delle donne, femminismo e didattica della storia. È autrice di saggi e articoli, tra cui Il lavoro femminile nel Sud tra Otto e Novecento, Donne tra storia e memoria, Che cosa cambia quando la preside è donna e Legami slegati: laboratorio didattico contro la violenza sulle donne.

Da oltre trent’anni organizza la scuola estiva al femminile Luoghi della memoria. Memoria dei luoghi, ospitata in diverse località campane, curandone la pubblicazione degli atti. Ha ricoperto incarichi in istituzioni politiche e organismi femminili ed è consigliera della Consulta regionale femminile.

Franca Silvana Rinaldi, già docente di Storia e filosofia nei licei napoletani, ha sviluppato progetti e laboratori di educazione ai sentimenti rivolti agli adolescenti. Collabora con l’ICSR di Napoli, dove svolge ricerche sui padri costituenti campani per i Quaderni storici sulla Costituzione.

Ha pubblicato testi per ragazzi come autrice e illustratrice, contributi sul movimento giovanile del Sessantotto per Resistenza/Resistoria e saggi sulla scuola e sul movimento femminile degli anni Settanta a Napoli per Meridione. Ha collaborato ai volumi Luoghi della memoria. Memoria dei luoghi e Legami slegati ed è coautrice di La difficile via. Cambia la scuola se la dirigente è donna?. Insegna Storia e filosofia presso l’UNITRE di Napoli.

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