Attualità

Caserta, al Casale di Teverolaccio scatta l’Atella Sound Circus 2026: arte e solidarietà in diretta streaming

Dal 19 al 21 giugno a Succivo la IX edizione del festival internazionale con sedici artisti da tutto il mondo, tra musica, circo sociale e progetti di inclusione da seguire in tempo reale sui canali dedicati.

Dal 19 al 21 giugno 2026 il Casale di Teverolaccio (Succivo, CE) si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto tra circo, musica, inclusione sociale e restauro della memoria. L’arte che educa, la solidarietà che forma, la musica che unisce.
Ingresso libero con inizio dalle ore 17:30.

Con la IX edizione l’evento Atella Sound Circus – Festival della Musica e Artisti di Strada, è tra gli appuntamenti più attesi e colorati della Campania. E’ organizzato dall’Associazione Artenova con il patrocinio del Comune di Succivo e il sostegno del Ministero della Cultura per la promozione del teatro urbano e sociale. Partner ARCI, Spaccio Culturale.

Nella splendida cornice del Casale di Teverolaccio (via XXIV Maggio), il festival offrirà tre giorni di spettacolo, laboratori creativi, installazioni scenografiche, musica dal vivo e arti circensi, in un’atmosfera di spensieratezza dedicata in particolare a famiglie e bambini. Ma non solo: l’edizione 2026 si distingue per una missione chiara – arte e solidarietà come pilastri fondamentali per la crescita educativa delle nuove generazioni.

«Crediamo che un bambino che impara a stupirsi davanti a un giocoliere o a emozionarsi con una canzone dal vivo porti dentro di sé un seme di cittadinanza consapevole» – dichiarano i responsabili dell’Associazione Artenova. «Per questo Atella Sound Circus non è solo un festival, ma un’esperienza formativa diffusa, dove l’inclusione sociale diventa spettacolo e lo spettacolo diventa comunità».

L’inaugurazione del festival coincide con l’avvio del progetto di restauro della corte storica del Casale di Teverolaccio, voluto dall’Amministrazione Comunale di Succivo nelle persone del Sindaco Salvatore Papa e del delegato alla Cultura Giuseppe Mitrano. Un intervento che restituisce alla collettività un luogo identitario, valorizzando il patrimonio come spazio vivo di relazione intergenerazionale.

In collaborazione con ARCI Caserta e in concomitanza con la Giornata Mondiale del Rifugiato, i beneficiari del progetto SAI (Sistema Accoglienza Integrazione), attivo sul territorio, parteciperanno attivamente alla realizzazione del festival.
Sarà allestita anche una mostra fotografica dedicata al tema dello sfruttamento lavorativo, per sensibilizzare adulti e giovani su diritti e giustizia sociale.

Tante le iniziative attrattive per tutte le età: Spettacoli di strada, circo contemporaneo e concerti; laboratori ludico-creativi ed esperienziali di trucco e parrucco; installazioni scenografiche firmate Artenova; Area food con prodotti tipici locali, birre artigianali, pietanze vegane e senza glutine; l’angolo della chiromante; meditazione armonica (solo sabato 20 giugno ore 10 presso gli orti del Casale prenotazione whatsapp al 3926649199) con la Psicologa/Psicoterapeuta Ida Franzese e l’insegnante di yoga Vero Ve. E poi Mercatino dell’Arte artigianale e grande attenzione alla Musica dal vivo con un programma ricco di concerti.

Nei tre giorni di festival sono 5 i concerti previsti che inizieranno tutti dalle ore 21:
Si parte il 19 giugno con i napoletani Karakal dal suono world music, a seguire Fulu Miziki, collettivo afro-beat futuristico proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo. Inoltre dalle ore 19 – presso l’Arena degli Orti – una battle di freestyle rap a cura del collettivo Gradoni che aggrega i massimi esponenti della scena freestyle napoletana.

Il giorno seguente 20 giugno dal vivo i marsigliesi/napoletani Ngasa Ngasa dal suono funk, jazz e rock a seguire gli Zinharua che dalla Calabria e Puglia portano sonorità balcaniche e mediterranee. Il terzo giorno 21 giugno di scena i milanesi Sunomi Sain con sonorità che sono una miscela di punk mediterraneo e patchanka.

Ricco il programma degli artisti di strada con ben 11 progetti che si alterneranno nei tre giorni tra acrobati e giocolieri con spettacoli di equilibrismo e manipolazione di oggetti, pali cinesi, slapstick, discipline aeree, mangiafuoco, sputafuoco e performer di strada che animeranno i cortili del casale con giochi di luce e illusionismo, saltimbanchi e clown.
Gli street artist di questa edizione sono: Tei Tei (Argentina), Gato Blanco Gato Nero (Argentina), Una Lamp (Italia), Mago Mpare (Italia), Castigamatt (Italia), Teatro Random (Italia), Brunitus (Argentina), Ete Clown (Argentina), Mr. Ritmo (Italia), Il Poeta delle Bolle (Italia), Cia Circo Delírio (Brasile/Uruguay). 

This post was published on Giu 9, 2026 10:07

Redazione

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