Categories: Ambiente e Legalità

Finalmente ripuliti i giardinetti di Santa Chiara sommersi di rifiuti da oltre due settimane

Tornano a far discutere i giardinetti della Basilica di Santa Chiara. Nonostante l’appello lanciato più di due settimane fa dal consigliere della II municipalità Pino de Stasio, i giardinetti continuavano ad essere ricettacolo di bottiglie di vetro e di ogni genere di rifiuto. Una situazione non sostenibile per una città a vocazione turistica come Napoli. Vista l’assenza di ogni tipo di intervento di pulizia de Stasio ha deciso di intervenire personalmente e lo ha fatto nel più semplice dei modi. Si è armato di bidone del vetro, di un sacco per l’indifferenziata, un paio di guanti e ha ripulito in prima persona tutta l’area.

Il risultato che ha ottenuto tra il prima e il dopo è senz’altro incoraggiante. Nei giardinetti sono state ritrovate diverse centinaia di bottiglie di vetro, un vero e proprio record per un’area che è di pochi metri quadrati e sintomo evidente di una scarsa cura da parte dei soggetti affidatari che risultano essere in parti uguali alla Direzione Giardini e alla municipalità.

Non solo bottiglie tra i rifiuti scovati dal vulcanico consigliere se Stasio. E’ stato ritrovato un vecchio paio di scarpe, una cartina turistica – chiara dimostrazione che l’inciviltà appartiene non solo ai napoletani ma anche a qualche visitatore straniero – e, addirittura, un gommone da mare.

«Ho deciso di scendere in campo in prima persona a causa dell’immobilismo che stava condannando i giardini a diventare una discarica a cielo aperto – ha dichiarato de Stasio – e stamattina il presidente di Asia Raffaele del Giudice è venuto da me per confermarmi che Asia non ha alcuna responsabilità nella gestione del verde di via Benedetto Croce. Ritengo – continua – che sia opportuno affidare ad Asia questi spazi in modo da fargli ricevere una manutenzione ordinaria, che è quella che deficita maggiormente».

L’esempio di de Stasio ha dimostrato come a Napoli esista una politica capace, all’occorrenza, di rimboccarsi le maniche e lavorare per il bene della città anche sporcandosi letteralmente le mani. Un esempio di amore e cura per il territorio che se seguito dai cittadini potrebbe finalmente restituire a Napoli la dignità che le spetta.            

This post was published on Ago 18, 2014 18:39

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

PENTATHLON MODERNO: NAPOLI PROTAGONISTA AI CAMPIONATI ITALIANI DI LASER RUN A ROMA. L’ACCADEMIA DEL TRIATHLON CONQUISTA IL PODIO NEI SENIOR

Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…

9 ore ago

SI CONCLUDE A VILLA DI DONATO LA RASSEGNA “NO BORDER TONES”

Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…

9 ore ago

Quarto, “Officina della Legalità”: giovedì a Casa Mehari la presentazione del libro di Renato Natale “Io, casalese che non sono altro”

Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…

9 ore ago

Napoli, al Trianon Viviani doppio spettacolo gratuito e la danza di «Venere vs Adone»

Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…

9 ore ago

Al PalaDennerlein arriva Latina, per la PSA Napoli EST una partita fondamentale

Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…

9 ore ago

“Il segno che diventa leggenda”, mostra tributo a Giorgietto Giugiaro a Salerno

Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…

10 ore ago