Purtroppo è una tragica verità. L’inquinamento nella Terra dei Fuochi è realtà e, a causa di quell’inquinamento, nelle zone inquinate si muore di più. Lo rivelano i primi risultati emersi da uno studio del Pascale sull’aumento dei tumori nella Terra dei Fuochi e presentato in anteprima al Tg Regione Campania: la ricerca, coordinata dal dottor Montella, ha rilevato un aumento significativo dei casi di tumore al polmone e al colon retto di almeno il 30% rispetto a altre zone nei comuni di Afragola, Arzano, Caivano Giugliano in Campania, Quarto, Orta di Atella e Santa Maria Capua Vetere.
“Se questo aumento sia poi dovuto effettivamente all’inquinamento ambientale, ai roghi di rifiuti e agli sversamenti abusivi ancora non è provato. Noi abbiamo il dovere non di schierarci ma di dire la verità e la verità è che il cancro è in aumento proprio in quelle zone in prossimità dei siti a rischio. Abbiamo quindi il dovere di procedere con lavori scientifici per dimostrare o smentire questa ipotesi”, afferma però il responsabile dell’Istituto ai microfoni del TgR Campania.
This post was published on Apr 1, 2014 15:29
Sabato 24 ottobre si sono svolti a Roma i Campionati Italiani di Laser Run, prestigioso…
Due mesi di grande musica, contaminazioni e laboratori d’eccellenza. Settecento anni di storia, arte e…
Continuano gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e all'impegno civile nell'ambito del progetto “Officina…
Il 29 ottobre la Scuola elementare del teatro porta in scena «Le Troiane. Studio n.…
Mercoledì di recupero per la PSA Napoli EST, che domani sera tornerà in campo al…
Il segno che diventa leggenda. La mostra celebra uno dei più grandi designer che l’Italia…